Autonomia del telefono baby monitor: misurarla davvero
Aggiornato il 16 settembre 2026. L’autonomia dipende da usura della batteria, fotocamera, schermo, Wi-Fi e app attive. Non presentiamo consumi orari universali che non abbiamo misurato.
Una prova ripetibile
- Annota dispositivo, stato della batteria, versione dell’app, luminosità, posizione e modalità.
- Senza caricatore, registra carica iniziale e finale dopo un’ora di uso previsto. Una persona continua a occuparsi del bambino.
- Ripeti separatamente per audio e video, misurando anche il telefono genitore.
- Mantieni una riserva e ricarica in anticipo: un’ora di test non garantisce una notte intera.
Esempio matematico, non una misura del prodotto: da 80 a 72 % in un’ora sono otto punti percentuali. Fino a una riserva scelta del 30 %, la stima lineare è 50 ÷ 8 = 6,25 ore. Calore, segnale e invecchiamento possono renderla inesatta.
Video e risparmio energetico
Nascondere l’immagine non spegne necessariamente la fotocamera. Pevu parte con audio; Pevu Full attiva video dal genitore. Su iPhone l’app bambino deve restare in primo piano per il video, anche se attenua lo schermo. Consulta l’aiuto.
Dopo aver modificato il risparmio energetico, prova schermo bloccato, altra app e disconnessione controllata. Il caricatore non risolve perdite di rete o notifiche silenziose.
Alimentazione e posizione
Usa cavi e alimentatori integri e compatibili, su una superficie ventilata e mai sotto coperte. Non usare batterie gonfie, danneggiate o insolitamente calde. Apple spiega gli avvisi di temperatura.
Dispositivo e cavi devono essere fuori portata; Pevu raccomanda almeno un metro. La CPSC avverte del rischio di strangolamento. Anche con una telecamera alimentata a rete, il telefono genitore consuma batteria. Vedi configurazione e confronto.